Alessandro Di Puppo

Insegnante presso l'accademia di Roma

 

Ciao Ale! Iniziamo parlando di te: descriviti in poche parole.

Crescendo ho imparato a conoscere il mondo, e più cose conoscevo meno le sentivo vicine.

Cosa ti ha attirato verso il settore Nail?

Ecco perché ho iniziato ad avvicinarmi a mondi che mi allontanassero dalla realtà... mondi in cui riesco ad esprimermi cambiando spesso la visione piatta che per pigrizia e poca fantasia li hanno resi monotoni e monopolizzati a visioni univoche.


Cosa ami di più del tuo lavoro?

L'idea che ogni arrivo è solo un nuovo punto di partenza. 

 

Realizzi creazioni con Nail Art suggestive e fantasiose, dove prendi l’ispirazione?

L'ispirazione bussa sempre in modi diversi e non si cerca...ti trova lei.

 

Gel, Acrilico, recentemente Ceramica: qual è la tua tecnica preferita?

Penso che in tutte e tre le tecniche ci sia qualcosa di positivo, e che questo settore abbia ancora tanto da proporre… per ora però, la Ceramica, avendo caratteristiche simili al Gel e all’Acrilico è il prodotto che per eccellenza sazia meglio i bisogni di un onicotecnico.

 

Perché ritieni importante frequentare un corso di ricostruzione?

Perché anche se si vuole infrangere le regole, bisogna comunque conoscerle.

 

Quali sono gli errori più comuni che riscontri e come evitarli?

L’arroganza di giudicare il lavoro altrui e attribuire ad un prodotto la causa dei nostri errori.

 

Youtube, tutorial: è sempre più frequente trovare ragazze che si improvvisano Nail Artist senza aver frequentato specifici corsi di formazione. Cosa ne pensi?

Youtube è un oceano di informazioni, ma se non sai nuotare le correnti ti annegano.

 

Un continuo studio, sempre osservando e seguendo le ultime tendenze: è questa la chiave per arrivare ai tuoi livelli?

 Non sentirsi mai arrivati... solo così si va avanti.

 

E’ fondamentale l’utilizzo di prodotti professionali. Tra tutti i prodotti AmericaNails, quale preferisci?

I camouflage, molto naturali.

 

Cosa consiglieresti ad una persona che si avvicina al mondo della ricostruzione? 

Non fermarti mai.