Halloween Vs Christmas

“Siamo alla resa dei conti” ….  direbbe un qualsiasi combattente di fronte al proprio nemico prima di un finale epocale all’ultimo scontro … fortunatamente non è questo il caso, il nostro è un duello pacifico dove per gioco le ragazze hanno interpretato, trasformando in Nail Art, la battaglia tra Halloween e Natale, o preferire una festività all’altra decretando direttamente una vittoria col proprio gusto personale! Facciamo quindi i complimenti a tutte le partecipanti al 21th Contest AmericaNails  Nail Art, Mix Media Box e Pedicure Tip Art -  Halloween vs Christmas, e alle vincitrici: Alla Gilenskaya(1 posto Nail Art e 1 posto Pedicure Tip Art), Sonia Sciarrone (2 posto Nail Art), Ina Cojocaru (3 posto Nail Art), Lena Dioguardi (2 posto Pedicure Tip Art), Marta Mameli (3 posto Pedicure Tip Art), Serenella Pisola (1 posto Mix Media Box), Jessica Moscato (2 posto Mix Media Box) e Patrizia Camaggi ( 3 posto Mix Media Box). Si aggiudica per la seconda volta il trofeo Star (migliore del Contest in tutte le categorie) Serenella Pisola.  Un grazie come sempre ai giudici esterni (Patrizia Martucci, Elena Calzavara, Mari Irimia e Daniela Pianese)  che si sono aggiunti agli organizzatori (Marco Di Puppo, Alessandro Di Puppo, Valentina Di Tella, Ivan Mendico e Gabriella Perrella), di cui giù riportiamo come sempre una mini intervista, giusto il tempo di darvi appuntamento al prossimo contest AmericaNails ora in atto, ovvero: 22th Contest AmericaNails Mix Media Box – Celebrity, dedicato a tutte le celebrità del cinema, dello spettacolo, della musica di tutti i tempi. Questo sarà un contest con un'unica categoria (mix media box) e vedrà i più bei lavori in finale, esposti sotto lo stand AmericaNails durante il Cosmprof di Bologna 2018 a Marzo (tutte le info come sempre sul gruppo facebook – Contest AmericaNails).

Il 2018 è ormai alle porte, progetti e aspettative del nuovo anno?

 

Patrizia Martucci: Per il 2018 ci sono tantissimi progetti, non mancheranno novità sulla formazione e incrementeremo anche su quella estera. Cercheremo di "trascinare" più persone possibili alle competizioni internazionali e ci saranno anche tantissime altre sorprese che sveleremo nel corso del nuovo anno.

 

Elena Calzavara: Non voglio affrontare il 2018 con particolari aspettative, preferisco lasciarmi sorprendere dal fato. Sicuramente l’obiettivo è quello di migliorare sempre di più dal punto di vista tecnico, ho appena iniziato a partecipare alle competizioni internazionali ottenendo risultati più che soddisfacenti ma son ben conscia del fatto che più avanti si andrà più i giochi si faranno duri, ed eventuali altri riconoscimenti di conseguenza saranno ancora più appaganti.

 

Mari Irimia: spero che il 2018 sia uguale all’anno appena trascorso perché mi ha portato tante soddisfazioni sia a livello lavorativo che personale,ovviamente se fosse anche migliore non mi lamenterei .

 

Daniela Pianese: Beh spero sia un anno ricco di sorprese! Ecco sicuramente gran parte del tempo sarà dedicato alla mia giovane Accademia. Posto in cui le “mie” ragazze si sentono a casa senza però perdere di vista il loro obbiettivo, apprendere il più possibile con metodi chiari ed accessibili a tutti!  Diversi saranno gli appuntamenti in veste di INJA Judge, il primo proprio in febbraio a Valencia . Non mancherà sicuramente il mio impegno come competitor ma, non ho ben chiaro dove quando e perché!! Hahahah  

 

Da chi o cosa prendi ispirazione per i tuoi lavori?

 

Patrizia Martucci: Non ho ispirazioni ben precise, ciò che mi guida è il mio stato d'animo, i miei sogni.. insomma, tutto quello che mi fa stare bene e che tocca il mio cuore.

 

Elena Calzavara: Come molte colleghe del settore ho frequentato il Liceo artistico quindi è inevitabile aver una simpatia verso la pittura, convertita in questo caso in “micro pittura” ma oltre a questo l’ispirazione può essere suscitata da tutto ciò che ci circonda tipo un insetto, un pattern particolare, una stoffa con motivi interessanti o perché no, i personaggi dei film preferiti.

 

Mari Irimia: ho molta stima per i miei colleghi e quando posso ne approfitto sempre  per continuare a  imparare qualcosa in piu’, da poter poi trasmettere alle mie allieve. Ho dei grandi punti di riferimento che hanno tutto il mio rispetto e la mia stima, e come  posso vado a prepararmi insieme a loro. Credo nella continua formazione senza mai doversi sentire arrivati: c’è sempre da imparare.

 

Daniela Pianese: I miei lavori sono centrati principalmente sulla struttura dove sento la necessità di essere geometricamente armoniosa! 

Forse la causa o l’effetto di ciò è perché son figlia di geometra. Nonostante la durezza della struttura a me piace avere una prospettiva poetica, un po’ come guardare la luna. Ecco forse è l’amore la chiave di tutto, il potermi emozionare lavorando! 

 

Il momento più critico e quello più bello del tuo percorso lavorativo?

 

Patrizia Martucci: Fortunatamente non ci sono mai stati momenti veramente critici e mi reputo indubbiamente molto fortunata. Tutto questo forse perchè penso che nella vita le difficoltà siano altre. Preferisco ricordare le cose belle come le vittorie alle competizioni, il duro ma soddisfacente impegno e la responsabilità di gestire in Italia un'azienda solida come Aretini Nails e naturalmente la gioia degli allievi(e la mia!) quando riescono a raggiungere i risultati desiderati.

 

Elena Calzavara: Non mi ricordo di aver vissuto particolari momenti critici durante il mio percorso lavorativo, non si può dire che vivere in questo ambiente sia facile ma appena capisco di non essere apprezzata o di star lavorando con persone che frenano le mie ambizioni preferisco lasciare tutto e tutti ed andare avanti da sola per la mia strada, come succede in ogni rapporto umano d’altronde. Il momento più  bello? Oltre all’esordio “col botto” alle Nailympion Spain, aver conosciuto persone fantasiose e stimolanti con cui condividere questa incredibile professione!

 

Mari Irimia: sinceramente sono una persona molto positiva e credo che da tutto si impara e preferisco vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, quindi seppure ci fosse stata una situazione negativa, con la mia passione e tenacia sonno riuscita sempre a trasformarla in qualcosa di positivo e costruttivo. Una delle ultime esperienze che mi ha coinvolto e fatto  commuovere, cogliendomi di  sorpresa,  e stata la promozione al grado di giudice supervisore INJA nella scorsa edizione di Nailympion Spain...

 

Daniela Pianese:  Bella domanda!! Di momenti belli ce ne sono tanti, dall’emozione della prima classe al preparare qualcuno ad una gara! Il più critico forse è quando a causa di situazioni particolari il mio entusiasmo si stava spegnendo, fortunatamente però ciò non è avvenuto. 

 

Best of Contest AmericaNails – Halloween Vs Christmas

 

A cura di Marco Di Puppo

 

Serenella Pisola in arte Serena Sere

  

Ancora una volta la nostra Serenella Pisola in arte Serena Sere, ha dimostrato di essere la migliore del Contest (Halloween Vs Christmas), ottenendo il punteggio più alto con la somma dei lavori presentati in ogni categoria. Un grande traguardo, risultato di passione e forza di volontà che determina una grande versatilità e completezza professionale a 360°.  Doti queste difficili da trovare, ma se ben affinate, riescono a fare la differenza. Guardando in avanti, siamo sicuri che questa ragazza farà molta strada nel settore Nails, e sentiremo spesso il suo nome, per ora andiamo a conoscerla più da vicino in questa breve intervista:

 

Sei riuscita per la seconda volta a vincere il titolo di best of contes, qual'è il tuo segreto? Da dove parti per trovare l'idea delle tue nail art?

 

Vincere il trofeo best of contest è una grande soddisfazione, vedere che i tuoi lavori vengono apprezzati tanto da arrivare sul podio non ha prezzo.

Non ho particolari segreti per vincere, delle volte credo siano i personaggi dei miei lavori che vengano da me per farsi realizzare. Come se non vedessero l'ora di uscire dal mondo fantastico e palesarsi a tutti nella raltà. Una volta trovato il mio personaggio principale, quello che mi fa venire i brividi facendomi capire che quello è il personaggio giusto, allora tutto il resto viene da sè, come se fosse il protagonista o la protagonista della mia fantasia a scegliere chi vuole accanto e chi no. Da quel momento in poi credo più nel mio lavoro cge nelle mie capacità. Capita che mi vengano in testa cose più grandi di me ma con tenacia e caparvietà realizzo ciò di cui ho bisogno ripromettendomi ogni volta di fare sempre meglio nei lavori successivi.

Il tema richiesto nel contest è un fattore detterminante per me, solitamente vengo ispirata molto dai temi richiesti, l'ispirazione arriva quasi nell'imediato, altre volte capita che progetto una nail art che poi si trasforma strada facendo.

Chiaramente ho i miei temi preferiti ma delle volte mi ritrovo a realizzare qualche cosa che altrimenti non avrei mai fatto e mi riscopro a provare emozioni positive.

 

Quali sono i tuoi obiettivi in questo settore? tra 10 anni come e dove ti vedi?

 

I miei obiettivi  in questo settore  sono quelli  di trasmettere  la stessa  passione e amore che provo io per questo campo. Aiutare gli altri a tirare fuori i loro personaggi, le loro personalità e vedere nei loro volti la stessa felicità che provo io nel vedere i propri lavori nel podio o comunque trovarsi soddisfatta per aver svolto un bel lavoro e la mia più grande aspirazione. Tra 10 anni, e magari anche prima se fosse possibile, mi piacerebbe girare il  mondo per partecipare di persona alle gare, poter entrare nella cerchia di quei campioni che tanto ammiro per ora solo sui social. Tra 10 anni vorrei aver trovato il mio stile quello che quando la gente vede un tuo lavoro riconosce comunque la tua mano, il tuo stile... quello stile che parla di te senza che tu apra bocca.

 

Se dovessi giudicare il settore italiano, di tutti i talenti (conosciuti e non) quali nailartist e tecnici, secondo te rappresentano meglio il panorama italiano?

 

Nel settore italiano è più di uno, a mio modesto parere, che riflette il "talento" che rappresenta il nostro settore e la nostra cultura, dalla grande PATRIZIA MARTUCCI che con le sue opere piene di dolcezza esprime la parte tenera dell'arte facendomi entrare in quelle vecchie favole di una volta e facendomi tornare bambina, ai GEMELLI DI PUPPO.  MARCO: che con il suo tratto forte e deciso spesso racconta parte di se o,come spesso hanno fatto i grandi artisti del passato, usano i propri lavori per protestare contro le ingiustizie o l'intolleranza umana, ALESSANDRO: dai tratti più morbidi rispetto a quelli del suo gemello Marco e dai soggetti teneri. Al "talento" che io seguo da anni ELENA CALZAVARRA dalla fantasia all'ambicata simile a quella di Tim Burton,sempre originale nelle sue scelte e mai scontata.

 

Hai mai pensato di partecipare a qualche gara a livello internazionale? Se si in che categoria pensi di presentarti?

 

Mi piacerebbe partecipare a delle gare internazionali, ho già un progetto in corso da terminare. Ogni volta per vari motivi rimando, ma ora sento che è giunto il momento di mettermi in gioco sul serio. Se dovessi partecipare alle gare internazionali parteciperei nella categoria delle MIX MEDIA BOX,che ormai è chiaro essere la mia categoria preferita anche nei miei contest.